Da Genova alle Cinque Terre, da Porto Venere a Lerici, 5 giornate uniche, fatte per sognare

Da Genova alle affascinanti 5 Terre, passando per il Golfo del Tigullio e la Baia dei Poeti.  Le perle della Liguria in un viaggio sorprendente.  Scegliete il vostro itinerario, al resto ci pensiamo noi.   


Cosa faremo

  • 1° Giorno – Genova, a piedi
  • 2° Giorno – Nervi, Recco e Camogli, in auto, bus, treno.
  • 3° Giorno – Santa Margherita Ligure, Portofino, in treno.
  • 4° Giorno – Le Cinque Terre, treno e barca.
  • 5° Giorno – Porto Venere e Lerici, treno e barca.
  • Pernottamenti a Genova, e/o  Santa Margherita Ligure.


Inizio del tour a Genova, stazione o aeroporto saremo li ad accogliervi per portarvi nell’hotel prescelto.  Dipendendo dall’orario di arrivo daremo una prima passeggiata nel centro storico per respirare l’atmosfera di una città di mare meravigliosamente adagiata sulle colline.  

Prima giornata Genova

Primo giorno, da dove iniziare? Facile, perdendosi nei Carugi(le stradine tipiche della Liguria) di uno dei più grandi centri storici d’Europa.

Ovviamente esiste una logica anche nel perdersi, itinerari organizzati che solo chi conosce Genova vi può mostrare, gli itinerari della Genova di De Andre, quelli della città medioevale, gli itinerari delle Botteghe Storiche e dei Palazzi dei Rolli, la città dei bambini, il porto.

Genova, abbarbicata sulle montagne, un dedalo di vicoli che d’improvviso si aprono su piazze e vie più grandi e dove gli stili architettonici si confondono, una città da sempre aperta alle culture di tutto il mondo, come è normale nelle città di mare, un po’ di più in quelle che per secoli sono state il centro del commercio con altri popoli e continenti!

Seconda giornata – Nervi, Recco e Camogli

Prima ancora di uscire da Genova ci fermiamo a Nervi, il giardino della città, con le magnifiche ville Liberty del Viale delle Palme e, affacciata sul mare,  la splendida e romantica Passeggiata Anita Garibaldi, che partendo dal porticciolo segue il profilo della scogliera fino alla spiaggia Capolungo, costeggiando torri,  parchi e giardini spettacolari e di tanto in tanto un caffe dove sedersi per assaporare un panorama affascinante. 

Proseguiamo sulla Strada Provinciale Aurelia e facciamo tappa a Recco e Camogli. Incastonate come due  perle nel Golfo Paradiso, a pochi km una dall’altra, a ridosso della Penisola di Portofino.

Recco un antico borgo di marinai saprà conquistarvi per il suo centro storico, di grande valore artistico, e per il panorama costiero che non teme confronti. Se programmate il vostro viaggio nel mese di maggio, fate in modo di capitare qui l’ultima domenica del mese: troverete la festa della famosissima “fugassa de Reccu” la focaccia sottilissima con ripieno di crescenza, che per l’occasione i panificatori distribuiranno gratuitamente: tra i più apprezzati street food italiani.

Camogli è un tipico paese marinaro, con le case colorate  e le facciate  dipinte con elementi architettonici finti, cornicioni, finestre chiuse, fiori e balconi. Una spiaggia che termina sulla Basilica di Santa Maria dell’Assunta, il Castello della Dragonara, arroccato su un costone di roccia a strapiombo sul mare,  innumerevoli sentieri che attraversano il promontorio di Portofino, raggiungendo il meraviglioso borgo di Punta Chiappa, o la splendida chiesa romanica di San Nicolo di Capodimonte o ancora l’Abazia di San Fruttuoso. Abazia che può essere raggiunta anche in barca partendo dal Porto di Camogli o nella prossima tappa dal Porto di Portofino.

Terza giornataSanta Margherita Ligure e Portofino

Oggi si riparte in treno dalla stazione Principe di Genova, con le valige se decidete di pernottare a Santa Margherita Ligure per il resto del viaggio, o senza se decidete di tornare a Genova. In entrambi i casi attraverseremo il levante ligure, che è già di per se uno spettacolo, arrivando a destinazione in mezz’ora e nel caso lasciando le valige in hotel prima di partire per la nostra giornata sella Penisola di Portofino.

Situata nella parte più interna del Golfo del Tigullio, fra Rapallo e Portofino, Santa Margherita Ligure è  circondata da colline verdi e da un mare con tutti i toni dell’azzurro, è il posto ideale per le passeggiate romantiche, visitando uno dei tanti Castelli che si affacciano sulla costa, o il Parco del Flauto Magico, ispirato all’opera di Mozart.

La passeggiata lungo il litorale è una elegante esposizione di bellezze, quelle del litorale,  quelle dei negozi alla moda e degli hotel di lusso che fanno bella mostra di se affacciati sul litorale, intervallati da innumerevoli ristoranti per tutte le esigenze. Dal porto partono le escursioni lungo tutto il litorale orientale Ligure, fino alle   Cinque Terre.  

E’ una città  che combina perfettamente con la vicina e  più famosa località che possiamo raggiungere con una bella passeggiata di un’ora,  o con un minibus pubblico. Pochi minuti, percorrendo un tratto di costa di incredibile bellezza, e quasi senza accorgerci ci troviamo immersi nella magica atmosfera di un piccolo borgo di pescatori, divenuto uno dei luoghi più esclusivi d’Italia, Portofino.

Un arco di luna circondato dalla natura bellissima e incontaminata del Parco Naturale  che si riflette sulla Riserva Marina del Golfo del Tigullio. Il Castello Brown, la Chiesa di San Giorgio da un lato, la passeggiata  che si restringe sempre più fino a gettarsi nel blu, sull’altro lato, due dolci camminate sul golfo, fin uno scenario incantato.

Arroccato su un tratto di costa mozzafiato, tra colline di lecci e pini d’Aleppo, Portofino vi rapirà sin dal primo sguardo. Le sue casette colorate a picco sul mare del Golfo del Tigullio, le lussuose barche ormeggiate nel porto e l’atmosfera di serena spensieratezza che si respira in Piazzetta, il famoso salotto a cielo aperto in cui è facile incontrare vip e celebrità. Un concentrato di arte, storia e natura senza paragoni.

Dal porto si raggiunge la splendida Abazia di San Fruttuoso, situata in una profonda insenatura del Parco, costruita nel tipico stile romanico genovese. Nel mare difronte all’Abazia, su un fondale di 15 metri,  è stata calata una statua in Bronzo, il Cristo degli Abissi, luogo scelto da molte coppie appassionate di diving per sposarsi e dove ogni anno all’ultima domenica di luglio si svolge una scenografica cerimonia in mare. 

Quarta giornata – Le Cinque Terre

Giornata dedicata alle Cinque Terre. Partenza sempre in treno, da Genova o Santa Margherita Ligure. Acquisteremo la Card che ci permetterà di visitare in treno le cinque città, senza limitazioni e ci permette inoltre di visitare, quando aperti, i vari sentieri che uniscono le città. In alternativa si possono acquistare diversi tipi di biglietti per la navigazione, sola andata, solo ritorno, pomeridiano, giornaliero, dipende dal clima e dalle vostre preferenze.

Iniziamo da Monterosso, la prima tra le cinque perle. Diviso tra la parte storica del centro, con i vicoletti romantici e le chiese medievali, e quella più moderna e turistica del lungomare di Fegina, Monterosso è il borgo più grande delle Cinque Terre, luoghi amatissimi dai turisti di tutto il mondo e Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1997.

Proseguiamo con uno dei frequenti treni locali che in pochi istanti ci porta a Vernazza. Il giallo, il rosso e il rosa delle casette del borgo, il blu intenso dell’acqua e il verde della vegetazione alle spalle: un affresco dai colori vividi, dalla bellezza senza pari. Vernazza, tra i cento borghi più belli d’Italia, è dominato dai resti del castrum, le fortificazioni medievali, c’è un’unica via centrale a dividere il paese, tutt’intorno, le ripide scalinate fra le quali è bello perdersi. Forse il posto giusto per un pranzo leggero, o uno spuntino nei bei localini che punteggiano le vie di Vernazza.

Ripartiamo per raggiungere Corniglia. Arroccato su un suggestivo promontorio roccioso, Corniglia è un borgo incantato, accessibile attraverso la Lardarina, la famosa scalinata di mattoni di ben 377 gradini( o con comodo minibus che ogni 10 minuti percorre il tragitto stazione/centro e viceversa). Ricca di meravigliosi sentieri panoramici tutti da scoprire, Corniglia vi catturerà per la sua bellezza selvaggia e inconta-minata e per gli odori pungenti delle erbe aromatiche, come la maggiorana, l’origano e il timo, che crescono spontaneamente in questo territorio, profumando di magia l’aria calda dei lunghi pomeriggi d’estate. Che dirvi? Respirate a pieni polmoni!

Via, di nuovo in treno per raggiungere Manarola. Si dice che Manarola prenda il nome dalla “magna rota”, la grande ruota dei mulini ad acqua. Nella parte più bassa del paese, infatti, si può ammirare il vecchio mulino, a sottolineare la sua vocazione agricola: Manarola è tra i principali produttori di olio e di vino di tutta la zona, circondata com’è da terrazzamenti di uliveti e vigneti . Dopo un giro in paese in cui non potete perdere la Chiesa di San Lorenzo, con i suoi bellissimi interni barocchi, e il Campanile Bianco, antica torre di controllo e avvistamento, scendete verso il mareper trovare piccoli angoli di paradiso da cui godere di un panorama incredibilmente bello. Magari sorseggiando un ottimo Cinque Terre Sciacchetrà, il pregiato vino passito locale.

La nostra giornata  termina a Riomaggiore, dove potreste anche arrivare a piedi seguendo la Via dell’Amore, un bellissimo sentiero pedonale a strapiombo sul mare che collega Manarola a questo bellissimo borgo. Fate caso alla doppia entrata delle abitazioni, una sulla facciata a livello del vicolo e l’altra sul retro, all’altezza della strada superiore: una caratteristica unica che rimanda al 1500, quando la doppia porta era una rapida via di fuga durante le incursioni saracene. Sul finire del pomeriggio riprendiamo il treno e rientriamo a Genova o Santa Margherita Ligure.

Quinta giornata Portovenere e la Baia dei Poeti

Sicuramente non il meno emozionante del precedente. Oggi scegliamo di navigare e per farlo dobbiamo prendere il treno che ci porta a La Spezia. Dopo una breve e gradevole passeggiata nel centro pedonale della città per raggiungere il porto ci   imbarcheremo per attraversare il maestoso Golfo dei Poeti con destinazione Porto Venere.

Questa meraviglia ci appare all’improvviso come una magia appena doppiato Punta della Castagna. Un borgo spettacolare, situato all’estremità ovest del Golfo dei Poeti che deve il suo nome ad un tempio romano dedicato a Venere e eretto sull’attuale promontorio di San Pietro.

Un borgo che si snoda lungo due vie, il lungomare e il Carrugio che non si  perdono mai di vista, legati da scalinate ripidissime che appaiono improvvisamente tra una casa e l’altra, per poi unirsi davanti alle meraviglie della spianata  della Basilica di San Pietro che sorge all’estremità del promontorio.

Lungo il promontorio si aprono alla vista panorami indimenticabili, finestre aperte sulle emozioni e sulle bellezze del luogo, come la finestra che dà sulla grotta di Lord Bayron, una zona rocciosa che guarda verso il tramonto del sole e le Cinque Terre. Portovenere è diviso dall’isola della Palmaria da una stretta e lunga lingua di mare che protegge il suo porto dai venti del nord.

Oltre la Palmaria, ci sono altre due isole, Tinto e Tinetto, anticamente abitate da monaci benedettini, ora disabitate ma parte del patrimonio dell’Unesco cosi come Portovenere. Pranzo in riva al mare e nel primo pomeriggio prendiamo il battello per raggiungere l’altra perla del Golfo dei Poeti, Lerici.

Situata all’estremità orientale del Golfo dei Poeti, alla foce del Fiume Magra, Lerici è un meraviglioso borgo marittimo. Stretto fra le sue mura fino al XVIII secolo, la città si espanse e divenne uno dei centri turistici più amati da scrittori e poeti come Bayron e Shelly. Le tipiche case una a fianco dell’altra lungo le strette vie donano alla città l’antico fascino medioevale. Le piazze si susseguono alle vie che passano sotto le case e si riaffacciano sul mare, in un susseguirsi di emozioni e sorprese dominate dalla sontuosa fortezza da cui parte una bellissima passeggiata sul lungomare Vassallo in uno scenario bellissimo sul Golfo, La Spezia e Portovenere.

Nel pomeriggio rientro in barca a La Spezia e poi in treno a Santa Margherita Ligure o Genova.

SuggerimentoSestri Levante

Sestri Levante non è inserita nel nostro itinerario, ma la segnaliamo, tra le altri decine di luoghi incantevoli della Riviera, per  una visita nel borgo delle due baie, la Baia del Silenzio e  la Baia delle Favole. Per questo chiamata anche la “città dei due mari”, Sestri Levante è un posto magico, tra le località più suggestive di tutta la riviera ligure. Ritrovate voi stessi nella quiete della prima spiaggia o tornate bambini nella Baia delle Favole, dove Hans Christian Andersen scrisse alcune delle sue favole. L’Andersen Festival, che si tiene qui nel mese di giugno, è una manifestazione che non potrete proprio perdere, dedicato alla letteratura per l’infanzia e pieno di spunti per gli adulti. Sestri si trova a mezz’ora di treno o auto da Santa Margherita Ligure, anche una escursione per una cena, vale la pena.

Abbiamo scelto la visita delle Cinque Terre in treno e la Baia dei Poeti in barca, ma si possono organizzare itinerari misti, un pò di treno e un po’ di barca oppure anche solo barca.


Cosa comprende

  • Pernottamento in struttura prescelta con servizio di colazione.
  • Tutte le visite programmate con accompagnamento
  • Gli ingressi e i biglietti previsti nel programma
  • Tutte le spese dell’accompagnatore
  • La Card Cinqueterre che da accesso ai sentieri e ai treni dedicati
  • Assistenza personalizzata per tutto il periodo

Cosa non è compreso nel costo

  • Le spese personali
  • I pranzi e le cene
  • Tutto quello non previsto nel programma